Ultimi messaggi da Medjugorje

2 Maggio 2012

Messaggio a Mirjana

Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione ...

25 Aprile 2012

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera e ad aprire il vostro cuore verso Dio, figlioli, come un fiore verso il calore del sole. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto ...

Celebrazione Eucaristica della Misericordia di Dio

Colore liturgico bianco.

Antifona d'ingresso
Dio ci amò di amore eterno: mandò il suo Figlio unigenito come vittima di espiazione per i nostri peccati, anzi non per i nostri soltanto, ma per quelli di tutto il mondo.
Ger 31,31 Gv 2,2
oppure:

Canterò senza fine le misericordie del Signore, con la mia
bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli.
Sal 88,2
Colletta
O Dio, la tua misericordia è infinita,
senza limite è la tua tenerezza:
accresci benigno la fede del popolo a te consacrato,
affinché tutti comprendano, con sapienza,
quale amore li ha creati,
quale sangue li ha redenti,
quale Spirito li ha rigenerati.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Prima lettura: At 2,42-47
Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme
e tenevano ogni cosa in comune.


Dagli Atti degli Apostoli
I fratelli erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la stima di tutto il popolo.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

Salmo responsoriale: Sal 117
Rit. Abbiamo contemplato, o Dio, le meraviglie del tuo amore.

Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che il Signore è buono:
eterna è la sua misericordia.
Lo dica la casa di Aronne:
eterna è la sua misericordia.
Lo dica chi teme Dio: eterna è la sua misericordia. Rit.

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere,
ma il Signore è stato mio aiuto.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria,
nelle tende dei giusti. Rit.

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta testata d'angolo;
ecco l'opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo in esso. Rit.

Seconda lettura: 1Pt 1,3-9
Ci ha rigenerati per una speranza viva, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi. Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere per un po' di tempo afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell'oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la meta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

Canto al vangelo
Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto,Tommaso, tu hai creduto:
beati quelli che pur non avendo visto crederanno.
Alleluia.

Vangelo: Gv 20,19-31
Otto giorni dopo, venne Gesù.

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gloria a te, o Signore

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi". Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto il Signore!". Ma egli disse loro: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò". Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Poi disse a Tommaso: "Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!". Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

Sulle offerte
Signore, accoglie clemente le nostre offerte e trasformale in sacramento di redenzione, affinché in virtù di questo sacrificio, memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, nostra fiducia, possiamo giungere alla vita eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Le Preghiere eucaristiche della riconciliazione pongono in luce i temi dell'azione di Dio per la conversione e il rinnovamento dell'uomo. Ciascuna delle due forma un tutt'unico, per cui non si possono dire quando è prescritto il prefazio proprio.

Preghiera Eucaristica della Riconciliazione I
La riconciliazione come ritorno al Padre

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente giusto renderti grazie, Padre santo, Dio di bontà infinita. Tu continui a chiamare i peccatori a rinnovarsi nel tuo Spirito e manifesti la tua onnipotenza soprattutto nella grazia del perdono.
Molte volte gli uomini hanno infranto la tua alleanza, e tu invece di abbandonarli hai stretto con loro un vincolo nuovo per mezzo di Gesù, tuo Figlio e nostro redentore: un vincolo così saldo che nulla potrà mai spezzare.
Anche a noi offri un tempo di riconciliazione e di pace, perché affidandoci unicamente alla tua misericordia ritroviamo la via del ritorno a te, e aprendoci all'azione dello Spirito Santo viviamo in Cristo la vita nuova, nella lode perenne del tuo nome e nel servizio dei fratelli.
Per questo mistero della tua benevolenza, nello stupore e nella gioia della salvezza ritrovata, ci uniamo all'immenso coro degli angeli e dei santi per cantare la tua gloria:

Santo, Santo, Santo...

Padre veramente santo,
fin dall'origine del mondo
tu ci fai partecipi del tuo disegno di amore,
per renderci santi come tu sei santo.

Guarda il popolo riunito intorno a te
e manda il tuo Spirito,
perché i doni che ti offriamo
diventino il corpo + e il sangue
del tuo amatissimo Figlio, Gesù Cristo,
nel quale anche noi siamo tuoi figli.

Eravamo morti a causa del peccato
e incapaci di accostarci a te,
ma tu ci hai dato
la prova suprema della tua misericordia,
quando il tuo Figlio, il solo giusto,
si è consegnato nelle nostre mani
e si è lasciato inchiodare sulla croce.
Prima di stendere le braccia fra il cielo e la terra,
in segno di perenne alleanza,
egli volle celebrare la Pasqua con i suoi discepoli.

Mentre cenava, prese il pane
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede loro, e disse:

Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.


Dopo la cena, allo stesso modo,
sapendo che avrebbe riconciliato tutto in sé
nel sangue sparso sulla croce,
prese il calice del vino e di nuovo rese grazie,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.



Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.

Oppure:

Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.

Oppure:

Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.


Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
nostra Pasqua e nostra sicura pace,
nell'attesa del giorno beato
della sua venuta alla fine dei tempi,
offriamo a te, Dio vero e fedele, questo sacrificio
che riconcilia nel tuo amore l'umanità intera.

Guarda, o Padre, questa tua famiglia
che ricongiungi a te
nell'unico sacrificio del tuo Cristo,
e donaci la forza dello Spirito Santo,
perché vinta ogni divisione e discordia
siamo riuniti in un solo corpo.

Custodisci tutti noi in comunione di fede e di amore
con il nostro Papa N.
e il nostro Vescovo N.
Aiutaci a costruire insieme il tuo regno
fino al giorno in cui verremo davanti a te nella tua casa,
santi tra i santi,
con la beata Vergine Maria,
gli Apostoli, [san N. santo del giorno o patrono],
e i nostri fratelli defunti
che raccomandiamo alla tua misericordia.
Allora nella creazione nuova,
finalmente liberata dalla corruzione della morte,
canteremo l'inno di ringraziamento
che sale a te dal tuo Cristo vivente in eterno.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera Eucaristica della Riconciliazione II
La riconciliazione con Dio fondamento di umana concordia

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.

V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente giusto ringraziarti e glorificarti, Dio onnipotente ed eterno, per la mirabile opera della redenzione in Cristo nostro salvatore.
Riconosciamo il tuo amore di Padre quando pieghi la durezza dell'uomo, e in un mondo lacerato da lotte e discordie lo rendi disponibile alla riconciliazione.
Con la forza dello Spirito tu agisci nell'intimo dei cuori, perché i nemici si aprano al dialogo, gli avversari si stringano la mano e i popoli si incontrino nella concordia.
Per tuo dono, o Padre, la ricerca sincera della pace estingue le contese, l'amore vince l'odio e la vendetta è disarmata dal perdono.
E noi, uniti agli angeli, cantori della tua gloria, innalziamo con gioia l'inno di benedizione e di lode:

Santo, Santo, Santo...

Noi ti benediciamo, Dio onnipotente,
Signore del cielo e della terra,
per Gesù Cristo tuo Figlio venuto nel tuo nome:
egli è la mano che tendi ai peccatori,
la parola che ci salva,
la via che ci guida alla pace.

Tutti ci siamo allontanati da te,
ma tu stesso, o Dio nostro Padre,
ti sei fatto vicino ad ogni uomo;
con il sacrificio del tuo Cristo,
consegnato alla morte per noi,
ci riconduci al tuo amore,
perché anche noi ci doniamo ai nostri fratelli.

Per questo mistero di riconciliazione
ti preghiamo di santificare
con l'effusione dello Spirito Santo
questi doni che la Chiesa ti offre,
obbediente al comando + del tuo Figlio.

Egli, venuta l'ora di dare la vita
per la nostra liberazione,
mentre cenava, prese il pane nelle sue mani,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

Prendete, e mangiatene tutti:
questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi.


Allo stesso modo, in quell'ultima sera,
egli prese il calice
magnificando la tua misericordia,
lo diede ai suoi discepoli e disse:

Prendete, e bevetene tutti:
questo è il calice del mio Sangue
per la nuova ed eterna alleanza,
versato per voi e per tutti
in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me.



Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.

Oppure:

Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.

Oppure:

Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.


Celebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
noi ti offriamo, o Padre, il sacrificio di riconciliazione,
che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore
e che tu stesso hai posto nelle nostre mani.

Accetta anche noi, Padre santo,
insieme con l'offerta del tuo Cristo,
e nella partecipazione a questo convito eucaristico
donaci il tuo Spirito,
perché sia tolto ogni ostacolo sulla via della concordia,
e la Chiesa risplenda in mezzo agli uomini
come segno di unità e strumento della tua pace.

Lo Spirito, che è vincolo di carità,
ci custodisca in comunione
con il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
il collegio episcopale,
i presbiteri, i diaconi
e tutto il popolo cristiano.

Accogli nel tuo regno i nostri fratelli,
che si sono addormentati nel Signore,
e tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede.
Tu che ci hai convocati intorno alla tua mensa,
raccogli in unità perfetta
gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua,
insieme con la Vergine Maria,
con gli Apostoli e tutti i santi
nel convito della Gerusalemme nuova,
per godere in eterno la pienezza della pace.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Antifona alla Comunione
La misericordia di Dio è da sempre,
dura in eterno per quanti lo onorano
Sal 103,17
oppure:

Uno dei soldati gli colpì il costato con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.
Gv 19,34
Dopo la Comunione
Dio misericordioso, concedi a noi, nutriti con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio, di attingere con fiducia alle fonti della misericordia per divenire sempre più misericordiosi verso i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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